Sociologia della Comunicazione
CdL in Scienze dell’Educazione
Prof. Gianna Cappello

1. Presentazione

«Non è possibile non comunicare… non esiste un comportamento che non sia comunicativo». Con questo “assioma” della comunicazione Paul Watzlawick nel 1967 sottolineava la centralità di un aspetto &endash; anzi, di un’esigenza vitale &endash; della condizione umana: tutti &endash; anche nostro malgrado &endash; comunichiamo, nei modi e con i mezzi più diversi, pensieri, opinioni, sentimenti e tutti siamo, quindi, coinvolti in reti di comunicazione più o meno complesse.
Per lungo tempo gli atti e le circostanze che rendono possibile una particolare situazione comunicativa sono stati dati per scontati. Solo a partire dagli inizi del secolo scorso, lo studio dei processi comunicativi ha progressivamente trovato una sua collocazione nei più diversi contesti disciplinari (dalla sociologia alla psicologia, agli studi letterari, all’antropologia, ecc.) alla ricerca di una definizione del concetto di comunicazione, delle sue componenti interne e tipologie, dei processi socio-culturali e delle dinamiche contestuali che la plasmano, dell’evoluzione storica e dell’impatto socio-culturale dei mezzi di comunicazione.

2. Finalità e contenuti

Il Corso intende trattare il rapporto tra contesti situazionali, risorse informative degli attori sociali e comportamenti comunicativi. In tale prospettiva saranno approfonditi tre temi principali:

  1. la comunicazione come relazione interpersonale face-to-face, che trova espressione nel dialogo e nello scambio di esperienze;
  2. la comunicazione come costruzione e negoziazione del significato, e quindi la natura sociale del linguaggio;
  3. la comunicazione nei mezzi di comunicazione di massa e on line, la sua evoluzione in rapporto con il più generale mutamento sociale, il suo ruolo nella costituzione della società post-moderna.

Questi nodi tematici saranno esaminati su tre interconnessi piani di indagine:

  1. sul piano della classificazione tassonomica, si cercherà di individuare e definire le dimensioni della comunicazione, di rilevarne le strutture essenziali, di disegnare la mappa delle teorie che su di essa si sono elaborate sino ad oggi;
  2. sul piano dell’inquadramento storico-culturale, si cercherà di tracciare il processo evolutivo che scandisce modi e temi del comunicare, dalla comparsa del primo linguaggio gestuale fino alla comunicazione telematica;
  3. infine, su un piano di problematizzazione, riprendendo in chiave critica quanto emerso a livello tassonomico e storico-culturale, si cercherà di verificare come l’avvicendarsi dei diversi sistemi di comunicazione comporti sempre un riorientamento psicologico-cognitivo e un cambiamento dei comportamenti sociali, soprattutto nel caso dei new media e dei nuovi scenari del comunicare che essi prefigurano.

3. Metodologia
Le lezioni frontali saranno opportunamente integrate da una serie di esercitazioni nel corso delle quali gli studenti potranno prendere visione di materiali audiovisivi e in particolare, navigando in Internet, potranno avere un primo approccio con le diverse fonti di informazione e forme di comunicazione presenti nella Rete (siti di emittenti radiotelevisive, di case di produzione cinematografica, quotidiani online, chats e newsgroups, ecc.).

4. Esame
L’esame si svolgerà in forma orale.

5. I testi di riferimento per la preparazione all’esame sono in tutto tre:

due sono comuni a tutti:

il terzo testo può essere scelto tra i seguenti:

NOTA BENE:
Indicazioni precise sulle parti dei testi di riferimento da studiare, come pure eventuali letture e dispense integrative, saranno rese disponibili nel corso delle lezioni o anche nella pagina personale della docente all’indirizzo Web:
http://www.scienzeformazione.unipa.it (sezione «Docenti»_«Ricercatori»_«Gianna Cappello»)

Ulteriori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti scrivendo direttamente alla docente all’indirizzo e-mail:
giannacappello@libero.it

I luoghi e gli orari delle lezioni saranno comunicati al più presto.

Ricevimento